Dalla Città delle Dame ai giorni nostri:
Ci sono ricerche che mi sorprendono, perché spostano indietro le lancette della storia di secoli e ci mettono di fronte a un dato scomodo, che evidenzia la nostra inerzia evolutiva: siamo abituati a pensare che la riflessione sui condizionamenti culturali, sull’accesso al sapere e sulla mancata dignità del femminile sia una conquista recente del Novecento. C iò che oggi spacciamo per dibattito contemporaneo è una riflessione profonda che si formulava già nel tardo Medioevo e che ancora oggi è una lezione moderna e al passo con i tempi. N el 1405 — oltre seicento anni fa — una donna si poneva esattamente queste questioni con una lucidità e una precisione filosofica disarmanti. Quella donna era Christine de Pizan! A differenza della rivendicazione del movimento femminista moderno che chiede da decenni continue concessioni, invocando un'omologazione a schemi precostituiti, Christine rifiutava alla radice l'idea di essere un’eccezione, rifiutava di essere la deroga c...




